Comprendere l’apnea notturna e i suoi rischi di mortalità
L’apnea notturna è più di una semplice sensazione di stanchezza durante il giorno o di un russare frequente che può disturbare le persone vicine. È una condizione medica seria che può aumentare il rischio di problemi di salute fatali se non viene trattata. L’apnea notturna può contribuire a complicazioni di salute potenzialmente letali che possono portare alla morte, e numerose ricerche indicano l’apnea notturna come un fattore di rischio per la mortalità.1
Che cos’è l’apnea notturna?
L’apnea notturna è un disturbo in cui la respirazione si interrompe per brevi periodi durante il sonno. Questo schema di respirazione interrotta può causare un sonno di scarsa qualità e stanchezza durante il giorno.1
La condizione può variare da lieve a grave, a seconda della frequenza con cui la respirazione viene interrotta. Negli adulti, la respirazione può interrompersi anche solo 5 volte all’ora nei casi lievi di apnea notturna, mentre nei casi più gravi può interrompersi più di 30 volte all’ora.2
L’apnea ostruttiva del sonno (Obstructive Sleep Apnea, OSA) è il tipo più comune di apnea notturna. Di solito si verifica quando le vie aeree diventano parzialmente o completamente ostruite. L’apnea centrale del sonno è meno comune e si verifica quando il cervello non controlla correttamente la respirazione. Quando una persona presenta entrambe le condizioni, si parla di apnea del sonno complessa.1
L’apnea notturna provoca pause nella respirazione che possono durare da 10 secondi a oltre un minuto. Queste pause impediscono agli organi di ricevere ossigeno. In genere, i livelli di ossigeno nel sangue durante il sonno vanno dal 96% al 100%. Nelle persone con apnea notturna, questi livelli possono diminuire significativamente, arrivando talvolta a scendere sotto l’88%.3
Il cuore, i polmoni e il cervello hanno bisogno di ossigeno per funzionare correttamente e, in sua assenza, le cellule dei tessuti iniziano a morire. Questa mancanza di ossigeno è il motivo per cui l’apnea notturna è collegata a gravi condizioni di salute,4 come:
- Malattie cardiache
- Diabete
- Obesità
- Depressione
- Ictus
- Pressione alta
- Malattie renali
Se non trattata, l’apnea ostruttiva del sonno grave (Obstructive Sleep Apnea, OSA) può aumentare il rischio di infarto di 2,6 volte,5 e le persone con apnea notturna grave presentano un rischio di incidenti automobilistici più elevato del 123%.6
La mancanza di un sonno di qualità può anche rendere la vita quotidiana più difficile. Può portare a confusione mentale, difficoltà di concentrazione, minore produttività sul lavoro e relazioni più tese con le persone care.
L’apnea notturna può essere diagnosticata solo da un professionista sanitario. Le persone con questa condizione possono manifestare sintomi1 come:
- Eccessiva sonnolenza diurna
- Mal di testa al mattino
- Sensazione di irritabilità o cambiamenti di umore
- Difficoltà di concentrazione o sensazione di non essere del tutto lucidi durante il giorno
- Russare o ansimare per respirare durante il sonno
- Risvegli frequenti durante la notte
- Frequenti visite al bagno durante la notte
- Dolore al petto durante la notte
- Sensazione che il cuore batta forte o in modo irregolare (palpitazioni)
Come l’apnea notturna può influire sull’aspettativa di vita
Secondo una ricerca condotta su oltre 1 milione di persone, l’apnea ostruttiva del sonno (Obstructive Sleep Apnea, OSA) non trattata aumenta il rischio di morte, anche dopo aver tenuto conto di altri fattori di rischio per la salute.7
Le persone con apnea notturna hanno anche un rischio di lesioni dell’83% più alto rispetto a quelle che non soffrono di questo disturbo del sonno.8 Queste lesioni includono cadute, incidenti stradali, fratture e traumi alla testa.
Sebbene l’OSA possa essere collegata a una riduzione dell’aspettativa di vita, raramente compare su un certificato di morte.9 Quando i ricercatori hanno intervistato i medici, hanno scoperto che solo il 12% aveva indicato questa condizione come causa di morte.9 Nella maggior parte dei casi, l’OSA è indicata come causa secondaria o come fattore che contribuisce al decesso.
Come l’apnea notturna può portare alla morte
L’OSA non trattata può aumentare il rischio acuto (improvviso) e cronico (continuo) di gravi complicazioni per la salute, inclusa la morte. I rischi acuti possono includere morte cardiaca improvvisa durante la notte. Questo può accadere quando periodi ripetuti di mancanza di ossigeno sottopongono il cuore a uno sforzo superiore a quello che può tollerare. I rischi cronici sono più comuni. Questi possono includere incidenti causati dalla sonnolenza diurna, malattie cardiovascolari, ipertensione e ictus.11
Poiché le pause ripetute nella respirazione possono portare a una diminuzione dei livelli di ossigeno nel sangue,4 le persone con OSA non trattata possono sperimentare un maggiore affaticamento del cuore e dei polmoni. Questo può contribuire nel tempo ad altri gravi problemi di salute, come eventi cardiaci improvvisi.12
Con il tempo, i periodi di bassi livelli di ossigeno nel sangue possono danneggiare organi vitali.13 Il cuore deve lavorare di più, causando un aumento della pressione sanguigna. Questo può contribuire a malattie cardiache, ictus e disturbi metabolici. Le persone possono anche manifestare problemi neurologici, tra cui difficoltà di concentrazione e declino della memoria.
Complicazioni per la salute e aspettativa di vita
Circa il 34% degli uomini di mezza età e il 17% delle donne di mezza età sono a rischio di apnea ostruttiva del sonno (Obstructive Sleep Apnea, OSA).14 Questa condizione può portare a complicazioni di salute che influenzano l’aspettativa di vita di una persona. Fortunatamente, una gestione efficace e tempestiva può aiutare a ridurre questi rischi per la salute.
Complicazioni cardiovascolari
Secondo l’American Heart Association (associazione cardiologica statunitense), le persone che convivono con OSA non trattata hanno una probabilità molto più alta di sviluppare pressione alta, insufficienza cardiaca o malattia coronarica rispetto alle persone che non hanno questa condizione. Più grave è l’OSA di una persona, maggiore è il rischio di complicazioni cardiache.14
L’OSA e la salute del cuore sembrano influenzarsi a vicenda. Questo può creare un circolo in cui una condizione peggiora l’altra. Per esempio, fino all’80% delle persone con pressione alta non controllata rientra nei criteri per l’OSA.15
L’apnea ostruttiva del sonno (Obstructive Sleep Apnea, OSA) aumenta il rischio di arresto cardiaco improvviso durante il sonno. Uno studio ha rilevato che le persone con OSA avevano una probabilità più che doppia di morire per morte cardiaca improvvisa tra la mezzanotte e le 6 del mattino rispetto a quelle senza OSA.16
Infine, l’OSA può avere un impatto negativo sui vasi sanguigni.17 Provoca un ispessimento o un irrigidimento dei vasi, alterando il loro corretto funzionamento. Questo riduce il flusso di sangue verso gli organi vitali e contribuisce ulteriormente al rischio di malattie cardiache.