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La perdita di peso può curare l’apnea notturna?

Salute del sonno Problemi del sonno Russamento Stanchezza

Esistono molti fattori di rischio per l’apnea notturna, tra cui l’eccesso di peso.1 Ma perdere qualche chilo può aiutare a ridurre i sintomi o addirittura a curare l’apnea notturna? Abbiamo risposto ad alcune delle domande più comuni su apnea notturna e sulla perdita di peso.

Che cos’è l’apnea notturna?

L’apnea notturna è una condizione comune che provoca interruzioni della respirazione durante il sonno.2 Queste interruzioni impediscono al corpo di ricevere una quantità sufficiente di ossigeno. Per farti riprendere a respirare, il cervello invia un segnale che ti fa svegliare e respirare. Questo ciclo ripetuto può lasciarti esausto anche dopo un’intera notte di sonno.

In che modo l’apnea notturna influisce sulla salute

L’apnea notturna può portare a diversi problemi di salute. Per esempio, alcune ricerche hanno evidenziato un legame tra questa condizione e lo sviluppo del diabete di tipo 2.3 Quando dormi troppo poco, per il corpo è più difficile utilizzare correttamente l’insulina. Allo stesso tempo, l’apnea notturna può indurre il corpo a rilasciare una maggiore quantità di un ormone chiamato “grelina”.4 La grelina aumenta il desiderio di dolci e carboidrati, incrementando il rischio di obesità. L’obesità non solo può peggiorare l’apnea notturna, ma può anche contribuire allo sviluppo del diabete di tipo 2. Se hai l’apnea notturna, potresti anche avere una funzionalità epatica alterata.5 Il fegato potrebbe persino mostrare segni di cicatrizzazione.

L’apnea notturna aumenta anche il rischio di sviluppare la sindrome metabolica.6 Questa condizione comune, associata a livelli elevati di glicemia, pressione alta e livelli anomali di colesterolo, rende più probabile l’insorgenza di malattie cardiovascolari. I cali improvvisi dei livelli di ossigeno durante il sonno mettono sotto forte stress il cuore. Se hai già una malattia cardiaca, l’apnea notturna può peggiorarla.7

In che modo l’apnea notturna è collegata all’obesità?

L’obesità è comunemente associata all’apnea notturna e un’apnea notturna non trattata può contribuire all’aumento di peso.8 Infatti, le persone che dormono poco possono consumare fino a 385 kcal in più al giorno rispetto a chi dorme a sufficienza,9 mentre alcuni studi hanno rilevato un’associazione tra un sonno migliore e una maggiore perdita di peso.10, 11

Il ruolo del peso in eccesso

Il peso in eccesso può aumentare le probabilità di sviluppare l’apnea ostruttiva del sonno.12 Avere una maggiore quantità di tessuto adiposo8 intorno al collo, al torace e alle vie aeree superiori significa che, quando il corpo si rilassa durante il sonno, la respirazione può essere ostruita.

Il peso in eccesso riduce anche la capacità polmonare e può portare a difficoltà respiratorie. Se sei in sovrappeso, l’intero organismo può presentare livelli più elevati di infiammazione13, con un ulteriore impatto sulla respirazione.

Statistiche su obesità e apnea notturna

I ricercatori ritengono che fino a 1 miliardo di adulti tra i 30 e i 69 anni (uomini e donne) soffrano di apnea notturna ostruttiva da lieve a grave.14

In Europa, l’apnea ostruttiva del sonno colpisce circa un adulto di mezza età su tre. Si stima che circa 175-200 milioni di adulti europei soffrano di sindrome da apnea ostruttiva del sonno (OSAS) da lieve a grave, di cui quasi 90-100 milioni hanno almeno una forma moderata (AHI ≥ 15/h).14

Secondo il Journal of Clinical Sleep Medicine15, circa il 62% degli uomini con obesità e il 20% delle donne con obesità presenta OSA da moderata a grave. L’American Heart Association16 afferma inoltre che circa il 70% di tutte le persone con apnea notturna ostruttiva convive con l’obesità.

 monitoraggio del peso tramite bilancia

Perdere peso aiuta contro l’apnea notturna?

Quindi, l’apnea notturna può essere curata perdendo peso? La riduzione del peso può ridurre, per alcune persone, il rischio o la gravità dell’apnea notturna ostruttiva.17 La gestione del peso è sempre raccomandata come trattamento complementare per l’apnea notturna associata all’obesità.

Il ruolo della riduzione del grasso nella funzione delle vie aeree

Poiché una percentuale più elevata di grasso corporeo è associata a una minore funzionalità polmonare e a vie aeree ristrette18, perdere peso può aiutare ad alleviare i sintomi dell’apnea notturna. La perdita di peso può ridurre il tessuto adiposo intorno alla gola, facilitando il mantenimento delle vie aeree aperte durante il sonno. Può persino ridurre le dimensioni della lingua19, che svolge un ruolo importante nella respirazione durante il sonno.

I limiti della sola perdita di peso

Il peso non è l’unica causa di questo disturbo; pertanto, la sola perdita di peso non rappresenta una cura per l’apnea notturna. Anche se i sintomi migliorano, potrebbero esserci altre cause sottostanti che contribuiscono alla condizione. Per esempio, avere naturalmente una gola più stretta potrebbe portarti a continuare a soffrire di apnea notturna nonostante la perdita di peso.

 Una coppia che consuma un pasto sano

La dieta può aiutare la mia apnea notturna?

Anche se seguire un’alimentazione sana è sempre una buona idea, non aiuta direttamente l’apnea notturna.20 Tuttavia, un’alimentazione equilibrata può favorire la perdita di peso, che può ridurre la circonferenza del collo e diminuire la pressione necessaria per mantenere aperte le vie aeree superiori. Una dieta nutriente può anche fornire più energia per fare attività fisica, che può aiutarti a mantenere un peso sano.

Se la perdita di peso ha ridotto i miei sintomi, posso sospendere la terapia CPAP?

Mantenere un peso sano può ridurre il rischio di sviluppare molte condizioni di salute21, ma non rappresenta una cura per l’apnea notturna. Non dovresti interrompere la terapia CPAP senza prima parlarne con il medico. La CPAP è altamente efficace ed è il metodo più utilizzato e più conosciuto per trattare l’apnea notturna.22 Combinare la CPAP con un intervento di perdita di peso non solo riduce l’infiammazione, ma può anche aiutare a controllare glicemia, colesterolo e pressione arteriosa.23

 Coppia che gioca cornhole

In che modo la perdita di peso e uno stile di vita sano possono migliorare i sintomi dell’apnea notturna

Mangiare in modo corretto, fare attività fisica e dormire bene fanno parte di uno stile di vita sano che può aiutarti a raggiungere un peso adeguato. Anche se questo potrebbe non curare l’apnea notturna, mantenere un peso sano può contribuire a ridurre i sintomi.

Esistono diverse applicazioni che possono aiutarti a monitorare l’alimentazione, l’attività fisica e persino il sonno.

Strategie efficaci per la perdita di peso

Raggiungere obiettivi di perdita di peso sostenibili richiede un insieme di strategie. Questo può includere modifiche all’alimentazione e un’attività fisica regolare. In alcuni casi, quando i metodi tradizionali per dimagrire non funzionano e fai fatica a perdere peso, collaborare con nutrizionisti, dietisti, un personal trainer e – naturalmente – il tuo medico può aiutarti a definire un piano sano di gestione del peso.

Cambiamenti alimentari

Uno dei cambiamenti nello stile di vita più importanti che può aiutarti a perdere peso è modificare ciò che mangi. Inizia riducendo il consumo di zuccheri, grassi saturi e carboidrati raffinati e aumentando l’assunzione di verdure, frutta e proteine magre. Anche piccoli cambiamenti, come sostituire bibite e bevande zuccherate con acqua, possono fare una grande differenza nel raggiungimento dei tuoi obiettivi di perdita di peso.

Attività fisica regolare

L’attività fisica ti aiuta a bruciare calorie e a creare un deficit calorico, che può portare alla perdita di peso. Sviluppare massa muscolare aiuta a continuare a bruciare calorie anche a riposo, e l’esercizio aerobico può rafforzare sia il cuore sia i polmoni.

Definire obiettivi realistici

Se stai cercando di perdere peso per ridurre la gravità dell’apnea notturna e migliorare la salute generale, cerca di essere gentile con te stesso e di stabilire obiettivi realistici. Se gli obiettivi sono troppo ambiziosi e ti sforzi eccessivamente di perdere peso troppo in fretta, potresti perdere motivazione se non li raggiungi. Chiedere l’aiuto di un personal trainer o di un nutrizionista può aiutarti a fissare obiettivi raggiungibili in base alla tua età, al livello di attività e al tuo stato di salute generale.

Alternative alla perdita di peso nel trattamento dell’apnea notturna

Apnea notturna e peso sono collegati, ma perdere qualche chilo potrebbe non portare necessariamente sollievo dai sintomi dell’apnea notturna. Tuttavia, esistono altre opzioni da considerare, che vanno dai cambiamenti nello stile di vita ai trattamenti per l’apnea notturna ampiamente riconosciuti.

Opzioni di trattamento per l’apnea notturna

La terapia a pressione positiva continua delle vie aeree (Continuous Positive Airway Pressure, CPAP) è uno dei trattamenti più utilizzati per l’apnea notturna. Questa terapia richiede di indossare una maschera collegata a un dispositivo CPAP che fornisce una pressione costante, aiutando a mantenere aperte le vie aeree durante il sonno.

Questa pressione impedisce alla lingua, all’ugola e al palato molle di spostarsi all’indietro e di ostruire le vie aeree.

Altri cambiamenti nello stile di vita

Apportare cambiamenti nello stile di vita può anche ridurre i sintomi dell’apnea notturna. Bere alcolici, ad esempio, può rilassare i muscoli della gola e delle vie aeree, creando condizioni che favoriscono il collasso delle vie respiratorie e l’interruzione della respirazione durante il sonno.

Se sei un fumatore, smettere di fumare può avere un impatto positivo sull’apnea notturna. Il fumo aumenta l’infiammazione e la ritenzione di liquidi nelle vie aeree, peggiorando ulteriormente l’apnea notturna. Oltre ad aiutarti a dormire meglio, smettere di fumare può migliorare la respirazione e la salute dei polmoni in generale.

Anche la posizione in cui dormi può fare la differenza quando si parla di apnea notturna. Dormire sulla schiena può favorire il rilassamento della lingua e degli altri muscoli intorno alle vie aeree, ostacolando il flusso d’aria. Dormire su un fianco può essere un’opzione migliore.

Dovresti anche cercare di mantenere un programma di sonno regolare. Seguire una routine serale può aiutare a regolare il ciclo del sonno e favorire un riposo migliore nel complesso.

Sei preoccupato per la salute del tuo sonno?

Se ti svegli esausto anche dopo un’intera notte di riposo oppure ti capita di svegliarti di colpo come se ti mancasse il respiro, potresti avere l’apnea notturna. Compilando la nostra valutazione del sonno, potresti capire meglio i sintomi più comuni dell’apnea notturna e sapere dove cercare aiuto. Sei pronto?

Inizia valutazione del sonno

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